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Come fotografare la VIA LATTEA – tutto quello che c’è da sapere

Via lattea tutto quello che c'è da sapere
Via lattea tutto quello che c'è da sapere

Bentornati in questo nuovo articolo! 

Oggi parlerò della via lattea, ammirata da tutti per la sua bellezza, sopratutto dai fotografi che molto spesso non sanno o sbagliano a fotografare.

In questo articolo potere capire cosa è, dove, quando e come si fotografa. 

Leggi tutto l’articolo perché alle fine ci saranno degli extra, che ti aiuteranno a rendere la tua foto TOP!

Ecco alcuni esempi di foto che riusciresti a fare dopo questa guida!

Definizione

La via lattea è una galassia a forma di spirale nella quale si trova il nostro sistema solare, un agglomerato di polveri, stelle gas uniti la forza di gravità.

Noi la vediamo nel cielo come la diagonale che lo attraversa. 


via lattea

Fotografare la via lattea, non è semplicissimo ma nemmeno tanto difficile, bisogna ben capire e avere una visione generale. Ma non preoccuparti ti aiuto io!

Le cose da tenere in mente prima di fotografare la via lattea sono:

  • quando
  • dove
  • come

3 punti chiave di fondamentale importanza! Procediamo per step!

Quando

Per fotografare la via lattea è importante capire quando è il momento giusto per fotografarla, non solo in termini di periodo dell’anno ma anche in termini di meteo e atmosfera e altri agenti esterni che possono influire con la buon riuscita dello scatto.

Periodo dell’anno e orari

Periodo dell’anno: Nel nostro emisfero si ha più facilità di osservarla nei periodi da aprile fino a settembre/ottobre. La via lattea, inizialmente la troveremo coricata all’altezza dell’orizzonte e successivamente si alzerà sempre di più fino ad assumere una posizione verticale.

albero solitario salento

via lattea milkyway tenerife teide

Come la luna il sole anche la via lattea sorge ad est e tramonta ad ovest.

Orario:  durante i primi mesi dell’anno questa sorgerà molto tardi durante la notte anche verso le 4 e 5 avvicinandoci poi all’estate la potremo osservare anche alle 9 10 di sera.

Meteo/Atmosfera

Un’altro aspetto importante da considerare è l’atmosfera: quello strato che circonda la terra che può fare filtrare la visibilità delle stelle e della via lattea.

Per avere uno scatto ottimale inoltre bisogna  avere un umidità bassa un clima secco in modo da avere un cielo limpido. In questo modo le stelle usciranno nitide e definite.

Fasi lunari

Presenza della luna nel cielo e delle relative fasi lunari: è consigliabile andare a fotografare  sempre nel periodo di luna nuova, cioè quando la luna è poco presente nel cielo. In questo modo la “Luce” lunare non coprirà la via lattea e potremmo scattare in tutta tranquillità.

fasi lunari

ATTENZIONE: questo non vuol dire che non si può scattare con la luna anzi a volte possiamo usare la luce lunare a nostro favore, ad esempio per illuminare il nostro primo piano. Bisogna solo tenere in considerazione orario di alba e tramonto di luna e via lattea.

Facciamo due esempi.

  • inizio la visibilità della via lattea dalle 9 in poi e alba luna 1:30, dalle 9 fino all 1:30 scatteremo alla via lattea e poi abbiamo tutto il tempo per scattare il primo piano;
  • caso inverso e se la luna tramonta all’una di notte e la via lattea sorge alle 9 fino al mattino; in questo caso noi fino all’una e mezzo scatteremo il primo piano poi dall’1:30 in poi avremo tutto il tempo per scattare a via lattea. (naturalmente andremo a fondere poi i due scatti) 

Dove

Inquinamento luminoso

Come abbiamo già detto, la luna con la sua luce crea un inquinamento luminoso che da “fastidio” durante lo scatto. 
Per questo motivo bisogna anche considerare l’inquinamento luminoso della luce artificiale delle nostre città.

Per avere risultati ottimali è necessario andare a scattare in punti più bui possibili.
Per fare questo potremmo usare il sito light pollution map che ci aiuterà a trovare uno spot è ideale e a capire quanto inquinamento luminoso c’è intorno a noi.

Luoghi in Italia

I posti in italia adatti per poter scattare la via lattea sono il salento, la calabria, la sardegna, val d’orcia, dolomiti, pollino.

Come individuarla 

Una volta capito quali sono i periodi dell’anno e quali sono i fattori che influenzano la visibilità della via lattea, individuarla sarà molto semplice.
Nelle zone parecchio buie individuare la via lattea è molto semplice perché si vede ad occhio nudo. Diventa più complicato nelle zone con inquinamento luminoso. 

Se ti sai orientare con le stelle, una volta individuato il nord con la stella polare, ti basterà rivolgerti nella parte opposta, ossia sud-sud/ovest, per vedere il nucleo.

La Via Lattea, inoltre, si può trovare identificando il triangolo di stelle, chiamato Triangolo Estivo, formato da:

  • Vega: nella costellazione della Lyra;
  • Deneb: nella costellazione del Cigno;
  • Altair: nella costellazione dell’Aquila;

La stella più luminosa e facilmente riconoscibile del triangolo è Vega, la quinta stella più luminosa del cielo, che dalle regioni poste attorno al 39º parallelo nord si presenta perfettamente allo zenit.

come fotografare la via lattea

Se sei alle prime armi e ancora non sai orientarti con gli astri, puoi usare una delle tante applicazioni che ci sono online (anche gratuite) per osservare il cielo e farti aiutare nel trovare la posizione della via lattea.

Come

Attrezzatura

attrezzatura via lattea

Per poter scattare la via lattea è opportuno fare una distinzione tra corpo macchina e lenti:

  • corpo macchina: Per il corpo macchina l’unica caratteristiche che è preferibile avere, sono gli alti ISO. Per poter scattare una via lattea usiamo ISO che si aggirano dai 3200 ai 6400 ISO ( dipende dall’inquinamento luminoso). Un corpo che regge altri ISO ci permetterebbe di avere foto più nitide e con meno rumore.
    Quindi possiamo scattare con un formato DX, corpo di bassa medio fascia, basta che regge gli ALTI ISO. 
  • lenti ( a mio avviso più importante del corpo macchina) : caratteristica principale delle lenti è l’apertura del diaframma! Più è grande l’apertura del diaframma, più luce entrerà, più stelle riusciremo a catturare! Una buona apertura è f/2,8, naturalmente se abbiamo ottiche che scendo a f/1.4 f/1.2 meglio ancora! Con lo stesso tempo riusciremo a catturare ancora più stelle ed ad abbassare gli ISO.
    Le lenti naturalmente devono essere di qualità! In questo modo eviteremo fare, come, aberrazioni che potrebbero presentarsi.
    Per quanto riguarda la focale delle lenti, questa dipende da quanta porzione di via lattea e nucleo vogliamo prendere. Si parte da grandangolari 8mm 12mm in su fino ad arrivare a ottiche più spinte come può essere un 85mm o un 100mm.
    ATTENZIONE! più è lunga la focale, meno tempo avremo a disposizione per scattare, ma di questo aspetto parleremo nella sezione destinata ai vari settaggi.

Tecniche di scatto

Per fotografare la via lattea ci sono diverse tecniche. Quella che più ti consiglio è quella di fare scatti singoli alla via lattea e scatti singoli al primo piano in quanto via lattea  e primo piano hanno impostazioni diverse. Effettuare un unico scatto per via lattea e primo piano porterebbe ad avere una foto con un primo piano scuro e sfuocato e/o una lattea fuori fuoco e luminosa.  

Mentre impostare in maniera adeguata la camera per il soggetto che si sta scattando ti porterà ad avere un risultato strabiliante. Ovviamente come scatto base. Alla fine di questo articolo ci saranno degli extra che porteranno la tua foto ad un livello pro.

Impostazioni camera per la via lattea 

Un errore che facevo quando ero alle prime armi era associare le stelle alla luce e quindi per scattare chiudevo il diaframma e accorciavo i tempi! Nulla di più sbagliato! Le stelle sono dei corpi puntiformi distanti anni luce da noi! Vediamo in dettaglio quali sono le regole.

  • Tempo di scatto: per impostare il corretto tempo di scatto bisogna tenere in considerazione che la terra ruota e per non far venire le stelle strisciate, abbiamo un tempo limite entro il quale dobbiamo scattare. Il tempo inoltre dipende dalla lunghezza focale. Più è lungo l’obiettivo meno tempo avremo a disposizione per scattare. ( negli extra ci sono delle soluzioni su come allungare il tempo di scatto) 
    Esistono delle regole del 300 500 o 600 che ci aiutano nei calcoli del tempo. Tutte le regole prendono il numero di riferimento e lo dividono per la focale ( per 1,4/1,5 se è croppato). Il risultato ottenuto è il tempo massimo di scatto. ( quella più precisa a mio parere è la regola del 300). 
    Facendo questi calcoli ad esempio con 15mm: 300/15 potremmo scattare 20 secondi.  
    Se non vogliamo fare tutti i calcoli ci possiamo affidare a delle app molto precise come Photopills che ci aiutano, oltre nel calcolo del tempo, a pianificare il nostro scatto.
  • diaframma: come abbiamo già detto nella sezione delle lenti, è preferibile utilizzare il diaframma più ampio possibile. ( da 2,8 in giù) 
    ATTENZIONE! se avete lenti molto spinte da f/1.2 ad esempio, non aprite al massimo per non accentuare difetti come il come ad esempio.
  • ISO: considerate di utilizzare sto dai 3200 ai 6400 in base all’inquinamento luminoso. 
  • Bilanciamento bianco: io preferisco tenerlo in automatico , tanto si sistema in post produzione.

Un consiglio per eliminare rumore e hot pixel è quello di fare dai 3 ai 15 scatti di seguito alla via lattea e 1/3 DARK FRAME (stesse impostazioni, tappo davanti l’obiettivo). Questa tecnica è chiamata stalking di immagini (più foto allo stesso soggetto, come succede nelle macro, in questo caso più foto alla via lattea e poi unite in seguito).
Successivamente potremmo fonderli con programmi come Photoshop, Sequator ( windows, gratuito, il mio preferito) o Starry Landscapes Staker (MacOS). In questo modo si andrà a ridurre il rumore e ad ampliare il dettaglio della via lattea.

Impostazioni camera primo piano

Per il primo piano di solito uso diverse impostazioni o tecniche.
Come abbiamo detto o possiamo usare la luce della luna o scattare durante la blue hour ( nei periodi in cui la lattea sorge presto) o utilizzare la tecnica del light painting ( spennellando con una torcia durante lo scatto) o utilizzare tempio lunghi con un diaframma chiuso in modo da avere tutto a fuoco e definito.
In questo caso potremmo usare un diaframma f/5 tempi 4 minuti e ISO 800/1000.
ATTENZIONE! Scattando per 4 minuti avremo tanti hot pixel, per ovviare al problema bisogna scattare uno o più DARK FRAME (stesse impostazioni di scatto, ma con il tappo davanti l’obiettivo) da poi sottrarre in post produzione, in modo da eliminarli.

Mettere a fuoco le stelle della via lattea

Ovviamente per mettere a fuoco la via lattea non si deve usare la messa a fuoco manuale e non vale nemmeno la regola di mettere tutto su infinito! Ci possono essere delle variazioni millimetriche che possono fare la differenza.

Il metodo più semplice per mettere a fuco è utilizzare la live View, trovare una stella e mettere a fuoco manualmente. 

Individua la stella, ingrandisci al massimo e focheggia, quando la stella sarà punti forme allora avrai la via lattea a fuoco e potrai scattare!

Pianificare lo scatto alla via lattea

Preso nota di tutti gli accorgimenti descritti sopra, prima di scattare alla via lattea bisogna pianificare il tutto per arrivare sul luogo di scatto preparato e pronto a scattare.
Per fare questo oltre a utilizzare la light pollution map, puoi utilizzare app come photopills  che ti aiutano a pianificare dalla A alla Z il tuo scatto. Con queste app puoi vedere la posizione della luna, della via lattea, a che ora ci sarà la luna e la via lattea in modo da programmare tutto! E devo dire che sono app molto precise.
In questo modo non ti resterà che andare sul. luogo di scatto, impostare la camera come descritto sopra e scattare! 

Extra

Ecco alcuni consigli che porteranno le vostre foto ad un livello superiore.

Filtri

Per eliminare l’inquinamento luminoso possiamo utilizzare i filtri che hanno questa funzione. 

Astro modifica camera

La soluzione per avere delle foto di maggiore qualità potrebbe essere quella di modificare la nostra camera andando a rimuovere un filtro che ci permetterà di non filtrare determinate bande, come per esempio quelle prodotte dalle nebulose.

Astroinseguitore

L’investimento che più vi consiglio è quello dell’astro inseguitore. 
L’astroinseguitore è un macchinario che permette di seguire il movimento della terra. In questo modo potremmo inseguire le stelle per il tempo che noi vogliamo.
Con un laser basta “calibrare” l’astro inseguitore, puntando sulla stella polare, e il gioco è fatto. 

  • PRO: possiamo usarlo con focali lunghe e quindi allungare il tempo di scatto.
  • PRO: possiamo chiedere il diaframma e allungare il tempo di scatto in modo da avere stelle puntiformi e definite.
  • PRO: possiamo usare ISO più bassi
  • CONTRO: potrebbe essere ingombrante. Ci sono diverse soluzioni, più economiche ( a molla) o più care ( motorizzati) 
  • CONTRO: siamo costretti a fare foto separate al primo piano, in quando 

Ora sai tutto e sei pronto per fotografare la via lattea! In Bocca al lupo!

Un grazie ad Pieradrea Folle, per il materiale e l’aiuto dato per questo articolo e video.
Foto Copertina: Pierandrea Folle

Se volete vedere il video completo, guardate il mio video qui sotto!

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